lunedì 17 gennaio 2011

Pensando pensando pensando

Cosa ci vuole per pensare?
Forse un foglio bianco, un umore non sereno e un briciolo di ambizione.
Ci vorrà concetrazione?
No, ci si concentra nei compiti e quindi (detta alla filosofica) quando siamo semplici strumenti meccanici con l'aspetto di gambe e braccia.
Pensare è da umani
, ed essere umani significa essere superiori agli strumenti ammettendo sempre e comunque qualcosa di superiore.
Chi è disaccordo, è "soltanto" inferiore... o superiore. Oh, non gonfiarti, non sto parlando di te.
E comunque, parlare di superiorità è inutile, dovresti cercare di capire cosa ho scritto e non solo leggerlo. Per ciò, ti conviene pensare.
Se invece riesci a capire, mi congratulo con te. Come premio ti regalo la consapevolezza di dover morire un giorno e la malinconia della solitudine "ideale" finché il giorno non sarà arrivato.
Tu che almeno pensi e capisci, ricorda che la gente non muore solo per malattie, vecchiaia e incidenti. Una persona muore quando ormai perde qualsiasi cenno di umanità, quando finisce di imparare, quando ogni cosa non ha più segreti, quando tutto è così vano e inutile. Si muore così, e non c'è peggior omicidio che dimenticare una persona. Non c'è peggior suicidio che cercare di nascondersi e cancellare ogni ricordo brutto o bello che sia di noi e degli altri.
Questo è tutto.

Comunque, volevo e dovevo parlare di altro xD
Stavo pensando (prima prima quando non stavo dilagando troppo) cosa accadrebbe se un mio "me" dal passato verrebbe qui a vedere dove sono arrivato e cosa sono ora.
Ma potrebbe mai immaginarmi in queste situazioni? Mi troverebbe con un iPhone in mano e delle cuffie very beautiful in testa (nota per il lettore: all'epoca ero stregato da queste cose.). Ahahah. Se ci parlassi, mi prenderebbe a testate. Dovevo essere qualcun altro secondo il mio "me" di 10 anni fa, dovevo fare chissà che cosa. Tutti i miei pensieri, ambizioni, sogni da bambino... Tutti dimenticati. Quando avevo 10 anni ero davvero intelligente. Un essere superiore. Ma la società mi ha corrotto e ora "sono" qualcuno che non dovevo "essere". Forse prima ero un essere che di regole civili non ne aveva, ma avevo intelligenza, tantissima. Più di adesso, assolutamente.
Mi rimpiango xD

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